AGRICOLTURA BIOLOGICA E BIODINAMICA

 L ’Azienda è condotta in regime biologico certificato dal 2009. Ci impegniamo ogni giorno per proteggere al biodiversità e valorizzazione l’equilibrio agro-ecologico. La nostra è una agricoltura a basso impatto ambientale basata su pratiche antiche come il sovescio per favorire le simbiosi radicali e altre tecniche colturali capaci di esaltare le caratteristiche di ogni singolo vitigno. Per noi, la mano dell’uomo è secondaria rispetto alla complessità della natura, quindi limitiamo l’intervento umano in maniera ancora più stringente di quanto dettato dai regolamenti dell’agricoltura biologica.

Negli ultimi anni abbiamo intrapreso il percorso di trasformazione ad agricoltura biodinamica ispirata alla visione spirituale antroposofica di Rudolf Steiner. Condividiamo appieno un approccio olistico alla coltura che considera come un unico sistema il suolo e la vita che si sviluppa sia al di sotto che su di esso.

Il nostro orto biologico biodinamico ci dona ortaggi sani e deliziosi.

Di conseguenza, non solo abbiamo eliminato le sostanze di sintesi, ma per mantenere il suolo con il suo humus e la buona salute delle piante utilizziamo il concime prodotto dalla nostrae muccahe Margherita, Tosca e Nello e le nostre oche che ripuliscono il terreno. Per arare ed effettuare i trattamenti, che sono basati esclusivamente su sostanze naturali, ci facciamo aiutare dai nostri cavalli Zanzibar e Fortuna a minimizzare l’uso del trattore.  Lavorare nel vigneto nel modo più delicato possibile.

The farm has been run on a certified organic basis since 2009. We strive every day to protect biodiversity and enhance the agro-ecological balance. Ours is a low environmental impact agriculture based on ancient practices such as green manure to encourage root symbiosis and other cultivation techniques capable of enhancing the characteristics of each individual vine. For us, the hand of man is secondary compared to the complexity of nature, so we limit human intervention even more stringently than dictated by organic farming regulations.

In recent years, we have embarked on the path of transformation to biodynamic agriculture inspired by Rudolf Steiner's anthroposophical spiritual vision. We fully embrace a holistic approach to cultivation that considers the soil and the life that develops beneath and on it as a single system.

Our biodynamic organic garden gives us healthy and delicious vegetables.

As a result, not only have we eliminated synthetic substances, but in order to maintain the soil with its humus and the good health of the plants, we use fertiliser produced by our cows Margherita, Tosca and Nello and our geese that clean the soil. To plough and carry out treatments, which are based exclusively on natural substances, we get help from our horses Zanzibar and Fortuna to minimise the use of the tractor. Working in the vineyard as gently as possible.

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LA VENDEMMIA

La vendemmia avviene di solito tra i primi di settembre per il Merlot e l’inizio di ottobre per le altre uve. Raccogliamo le uve unicamente a mano con un metodo altamente selettivo. In campo, raccogliamo solo la parte migliore dei grappoli che poi adagiamo in delle piccole ceste con massima capienza di 15 kg, per mantenere l’integrità delle bucce. Successivamente le bacche danneggiate vengono scartate al tavolo di cernita.

PRATICHE DI VINIFICAZIONE

Dopo la vendemmia che l’uva viene sottoposta alla diraspatura e ad una pigiatura soffice. Il pigiato ottenuto è avviato ad una lenta fermentazione alcolica in acciaio inox, a temperatura controllata compresa fra i 25°C e i 27°C. Segue poi la macerazione sulle bucce per 25-27 giorni. Al termine della vinificazione, il vino viene invecchiato in tonneaux di legno di rovere pregiato e affinato anche sino a 3 anni in bottiglia a temperatura costante.

HARVEST

The harvest usually takes place between the beginning of September for the Merlot and the beginning of October for the other grapes. We pick the grapes solely by hand using a highly selective method. In the field, we pick only the best part of the grapes, which we then place in small baskets with a maximum capacity of 15 kg, in order to maintain the integrity of the skins. Damaged berries are then discarded at the sorting table.

WINE-MAKING PRACTICES

After harvesting, the grapes are destemmed and softly crushed. The resulting crushed grapes undergo a slow alcoholic fermentation in stainless steel at a controlled temperature of between 25C and 27C. This is followed by maceration on the skins for 25-27 days. At the end of vinification, the wine is aged in fine oak tonneaux and refined for up to 3 years in the bottle at a constant temperature.